Principali variazioni area di consolidamento

Nei due esercizi in analisi l’area di consolidamento ha subíto alcune modifiche a seguito delle seguenti principali operazioni:

2008

  • acquisizione in data 5 marzo 2008 dell’85% di Enel Productie (già Global Power Investment), società rumena operativa nella generazione di energia elettrica; successivamente, in data 19 maggio 2009, si è proceduto all’acquisto dell’ulteriore quota del 15%, giungendo quindi ad avere il pieno controllo della società;

  • acquisizione in data 25 aprile 2008 del 50% del capitale sociale di Electrica Muntenia Sud (oggi Enel Distributie Muntenia ed Enel Energie Muntenia) e contestuale sottoscrizione di un aumento di capitale deliberato dall’Assemblea della società stessa. A seguito di tale operazione la partecipazione definitiva di Enel si attesta al 64,4%. A decorrere dalla conclusione dei processi organizzativi relativi alla modifica della governance della società necessari alla piena definizione del suo controllo avvenuta in data 4 giugno 2008, la società è consolidata con il metodo integrale tenendo conto della quota partecipativa oggetto della put option concessa a Electrica in sede di definizione dell’acquisizione, pari al 23,6%;

  • acquisizione in data 19 maggio 2008 del 100% del capitale delle società International Wind Parks of Crete e Hydro Constructional, operanti in Grecia nella generazione di energia da fonti rinnovabili;

  • conclusione, in data 28 maggio 2008, del processo organizzativo di governance della società Enel OGK-5 che ha determinato, a partire da tale data, l’assunzione da parte di Enel del suo pieno controllo. Enel, attraverso la controllata Enel Investment Holding aveva acquisito in più tranche, il 59,80% del capitale sociale della società russa (di cui il 22,65% attraverso l’OPA conclusasi in data 6 marzo 2008), per poi cedere a terzi in data 25 giugno 2008 una quota di minoranza pari al 4,1%. A partire dal 28 maggio 2008, la società è consolidata con il metodo integrale;

  • cessione in data 26 giugno 2008 del perimetro di attività individuato dagli accordi siglati tra Enel e Acciona in data 26 marzo 2007 e tra Enel, Acciona ed E.ON il 2 aprile 2007 e il 18 marzo 2008, costituito da:

    • le attività e le passività detenute direttamente o indirettamente da Endesa in Italia, Francia, Polonia e Turchia, nonché talune ulteriori attività in Spagna (di seguito denominate “Endesa Europa”);
    • le attività e le passività inerenti le partecipazioni detenute da Enel in Enel Viesgo Generación, Enel Viesgo Servicios ed Electra de Viesgo Distribución e le partecipazioni detenute dalle stesse;
  • acquisizione in data 30 giugno 2008 dell’80% di Marcinelle Energie, che sta realizzando una centrale a gas con tecnologia a ciclo combinato in Belgio; la società è consolidata tenendo conto della put option sul 20% del capitale concessa a Duferco in sede di definizione dell’acquisizione;

  • cessione, in data 25 luglio 2008, del 51% del capitale di Hydro Dolomiti Enel (“HDE”), società costituita da Enel Produzione in data 12 maggio 2008 per lo sviluppo congiunto con soci terzi del settore idroelettrico nella Provincia Autonoma di Trento. Tenuto conto dell’assetto di governance previsto dall’Accordo, Enel esercita un’influenza dominante su HDE fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2010 e quindi fino a tale momento, la società è consolidata con il metodo integrale.

2009

  • acquisizione, in data 9 gennaio 2009, del 100% di KJWB (oggi Endesa Ireland), operante in Irlanda nel settore della generazione di energia elettrica; essendo controllata da Endesa, la società è consolidata con il metodo proporzionale fino al 25 giugno 2009 e, successivamente a tale data, con il metodo integrale;

  • cessione in data 1° aprile 2009 dell’intero capitale di Enel Linee Alta Tensione (ELAT), società cui Enel Distribuzione ha conferito, con effetto dal 1° gennaio 2009, un ramo d’azienda costituito dalle linee di alta tensione e dai rapporti giuridici inerenti;

  • acquisizione, tra il 22 aprile 2009 e il 23 giugno 2009, del 100% del capitale di tre società greche (International Wind Parks of Rhodes, Glafkos Hydroelectric Station e International Wind Parks of Achaia), società operanti nel settore della generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili;

  • acquisizione, in data 25 giugno 2009, da parte di Enel, tramite la sua controllata Enel Energy Europe, del 25,01% del capitale sociale di Endesa detenuto, direttamente e indirettamente da Acciona. A seguito di tale operazione, Enel detiene nel capitale di Endesa una partecipazione pari al 92,06% e ha il pieno controllo della società spagnola. Conseguentemente, a partire da tale data il metodo di consolidamento di Endesa nel Gruppo Enel passa da proporzionale a integrale con evidenza delle quote di minoranza corrispondenti al 7,94% del suo capitale;

  • cessione, in data 23 settembre 2009, del 51% del capitale di SeverEnergia, società russa posseduta sino a tale data al 100% da Artic Russia su cui Enel ed Eni esercitano un controllo congiunto rispettivamente al 40% e al 60%. Tenendo conto degli attuali strumenti di governance che consentono a Enel, per mezzo di Artic Russia, un’influenza notevole sulla gestione della società, SeverEnergia viene consolidata, a partire da tale data, con il metodo del patrimonio netto anziché con il metodo proporzionale;

  • cessione, in data 30 settembre 2009, da parte di Enel Distribuzione dell’80% del capitale di Enel Rete Gas. A seguito di tale operazione la partecipazione di Enel in Enel Rete Gas passa dal 99,88% al 19,8% con la conseguente perdita del controllo. Tenendo conto degli attuali strumenti di governance che consentono a Enel un’influenza notevole sulla gestione della società, Enel Rete Gas viene consolidata, a partire da tale data, con il metodo del patrimonio netto anziché con il metodo integrale;

  • cessione, in data 10 dicembre 2009, del 100% di Avisio Energia detenuto da Hydro Dolomiti Enel; a seguito di tale cessione, la società, operante nel settore della vendita e trasporto di gas naturale in Italia, è deconsolidata;

  • acquisizione, in data 30 dicembre 2009, del 100% di Aioliko Voskero, società operante in Grecia nel settore della generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Ai fini della rappresentazione contabile delle pattuizioni contenute nell’accordo del 26 marzo 2007 tra Enel e Acciona e a seguito del raggiungimento del controllo congiunto di Endesa, le attività e le passività riferibili alle energie rinnovabili detenute da Endesa e destinate a essere trasferite ad Acciona erano classificate nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2008 come “Attività possedute per la vendita” e “Passività possedute per la vendita”.
In data 25 giugno 2009 e successivamente a tale data, Endesa ha ceduto ad Acciona talune delle attività sopra citate per un corrispettivo di 2.814 milioni di euro, modificando parzialmente nel contratto del 20 febbraio 2009 il perimetro rispetto a quello definito nell’accordo del 26 marzo 2007.
Al 31 dicembre 2009, le “Attività possedute per la vendita” e le “Passività possedute per la vendita” includono pertanto, per 3 milioni di euro, le attività e le passività riferite alle energie rinnovabili di Endesa che pur essendo incluse nel perimetro ultimo di cessione non risultano ancora trasferite a Acciona in attesa del completamento dei necessari iter autorizzativi. Le stesse includono, inoltre, talune altre attività detenute da Endesa che in ragione delle decisioni assunte dal management rispondono ai requisiti previsti dall’IFRS 5 per la loro classificazione tra le attività e le passività possedute per la vendita.

Nel Conto economico consolidato sono stati rappresentati come discontinued operations i risultati economici riferiti a Enel Rete Gas, al netto del relativo effetto fiscale, sino alla data del suo deconsolidamento, nonché gli effetti derivanti dalla cessione della stessa società avvenuta in data 30 settembre 2009. Con riferimento a tali effetti, si evidenzia che è stato rilevato nel “Risultato delle discontinued operations” oltre l’adeguamento del valore delle attività per un ammontare pari a 136 milioni di euro, effettuato già nel corso del primo trimestre del 2009 quando le parti erano pervenute a una valutazione concorde delle attività e delle passività oggetto della cessione, anche il risultato negativo derivante dalla cessione stessa pari a 73 milioni di euro.
I risultati delle discontinued operations per l’esercizio 2008, presentati ai fini comparativi, includono, oltre i dati riferiti alle attività di distribuzione del gas in Italia per il periodo di riferimento, i risultati relativi alle attività di Endesa Europa sino alla data della loro cessione a E.ON, avvenuta in data 26 giugno 2008, in quanto tali attività nette erano state acquisite al solo fine della loro rivendita.