Rischio di liquidità
Enel
SpA, nella sua attività di holding
industriale, svolge direttamente e tramite la controllata Enel
Finance International SA, la funzione di Tesoreria centralizzata a
livello di Gruppo (con l’eccezione del Gruppo Endesa, ove tale
funzione è espletata da Endesa SA e dalle sue controllate Endesa
Internacional BV ed Endesa Capital SA), sopperendo ai fabbisogni di
liquidità primariamente con i flussi di cassa generati dalla
ordinaria gestione e utilizzando una pluralità di fonti di
finanziamento; inoltre, assicura
un’opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità.
La
capacità di accesso al mercato del credito per il Gruppo Enel
nonostante la recente crisi dei mercati finanziari è fortemente
confermata dal successo ottenuto nelle emissioni obbligazionarie nel
corso dell’esercizio destinate agli investitori istituzionali per
complessivi 10 miliardi di euro, tramite la controllata EFI SA con la
garanzia di Enel SpA, nonché dalla stipula da parte di Enel SpA e
della sua controllata Enel Finance International SA una credit
facility
sindacata da 8 miliardi di Euro utilizzata per il finanziamento
dell’acquisizione del 25% di Endesa SA da Acciona. Infine, è stata
effettuata nel mese di giugno un’operazione straordinaria di
aumento capitale per circa 8 miliardi di euro, al fine di rafforzare
ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo.
Al
31 dicembre 2009, il Gruppo Enel ha a disposizione complessivamente
circa 4,2 miliardi di euro di cash
o cash equivalent,
di cui 1,8 miliardi di euro in capo a Endesa, nonché committed
credit lines
disponibili per 15 miliardi di euro, di cui 7,2 miliardi in capo a
Endesa.
Le
committed credit lines
ammontano a 27,7 miliardi di euro (utilizzate per 12,7 miliardi di
euro), di cui 9,4 miliardi di euro in capo a Endesa (utilizzate per
2,2 miliardi di euro); le uncommitted
credit lines
sono 2,4 miliardi di euro (utilizzate per 1,2), di cui 1,4 miliardi
di euro in capo a Endesa (utilizzati per 0,4 miliardi di euro).
Inoltre,
il Gruppo ha a disposizione programmi di commercial
paper per un controvalore complessivo
di 9,1 miliardi di euro (utilizzati per 6,6 miliardi di euro), di cui
5 miliardi di euro in capo a Endesa tramite le sue controllate
(utilizzati per 2,6 miliardi di euro).
- Princípi contabili e criteri di valutazione
- Princípi contabili di recente emanazione
- Gestione del rischio
- Principali variazioni area di consolidamento
- Dati economici e patrimoniali per area di attività
- Conto Economico Consolidato
- Stato Patrimoniale Consolidato – Attivo
- Stato Patrimoniale Consolidato – Passivo
- Informativa sulle parti correlate
- Impegni contrattuali e garanzie
- Passività e attività potenziali
- Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio
- Piani di incentivazione su base azionaria
- Compensi


