Rischio di credito
Il
Gruppo Enel gestisce questo tipo di rischio scegliendo esclusivamente
controparti con elevato standing
creditizio considerate solvibili dal mercato e non presenta
significative concentrazioni del rischio di credito.
Il
rischio di credito originato da posizioni aperte su operazioni in
strumenti finanziari derivati è considerato di entità marginale, in
quanto le controparti delle predette operazioni sono selezionate
nell’ambito delle primarie istituzioni finanziarie nazionali e
internazionali, avendo cura di diversificare l’operatività tra i
diversi istituti e attuando un costante monitoraggio dell’evoluzione
del relativo merito creditizio.
Inoltre,
Enel ha sottoscritto nel corso dell’anno,
con le principali istituzioni finanziarie con cui opera, accordi di
marginazione che prevedono lo scambio di cash
collateral, in grado di mitigare
significativamente l’esposizione al rischio di controparte. In
particolare tali accordi prevedono che le controparti costituiscano
conti di deposito fruttiferi dedicati, movimentati periodicamente al
fine di bilanciare l’esposizione creditizia corrente (fair
value netto positivo del portafoglio
derivati) con il saldo positivo del deposito. Gli importi
effettivamente scambiati tra le parti sono determinati a partire
dalle variazioni del fair value
netto della posizione, in funzione del superamento di soglie previste
contrattualmente relative al valore minimo di esposizione non
garantita e all’entità minima del trasferimento.
Nell’ambito del processo di approvvigionamento di combustibili per la generazione termoelettrica e delle operazioni di vendita e distribuzione di energia elettrica, della distribuzione di gas, della vendita di gas ai clienti eligibili, Enel impegna linee di credito commerciali verso controparti esterne. La scelta di tali controparti è attentamente monitorata mediante la valutazione del rischio di credito a esse associato e la richiesta di adeguate garanzie e/o depositi cauzionali volti ad assicurare un adeguato livello di protezione dal rischio di “default” della controparte.
- Princípi contabili e criteri di valutazione
- Princípi contabili di recente emanazione
- Gestione del rischio
- Principali variazioni area di consolidamento
- Dati economici e patrimoniali per area di attività
- Conto Economico Consolidato
- Stato Patrimoniale Consolidato – Attivo
- Stato Patrimoniale Consolidato – Passivo
- Informativa sulle parti correlate
- Impegni contrattuali e garanzie
- Passività e attività potenziali
- Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio
- Piani di incentivazione su base azionaria
- Compensi


