Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio

Accordo Enel Green Power-Sharp - STMicroelectronics per la produzione di pannelli fotovoltaici

In data 4 gennaio 2010 Enel Green Power, Sharp e STMicroelectronics hanno firmato un accordo finalizzato alla realizzazione della più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici in Italia. L’impianto sarà realizzato a Catania e produrrà pannelli a film sottile a tripla giunzione. Il progetto, che prevede una capacità produttiva iniziale di 160 MW, richiederà un investimento totale di 320 milioni di euro. Contemporaneamente Enel e la società giapponese hanno siglato un’ulteriore intesa per lo sviluppo congiunto di campi fotovoltaici entro il 2016, per una capacità installata totale di circa 500 MW.

Esplorazione e sfruttamento di un giacimento di gas in Algeria

In data 18 gennaio 2010 un consorzio formato da Enel (27,5%), Repsol (52,5%) e GDF-SUEZ (20%) ha firmato un contratto con l’Agenzia nazionale algerina e con la società petrolifera Sonatrach finalizzato all’esplorazione e allo sfruttamento di un giacimento di gas in Algeria (“South-East Illizi”).

Acquisto di Padoma Wind Power

In data 21 gennaio 2010 Enel North America e NRG Energy hanno raggiunto un accordo che consente, alla controllata americana di Enel Green Power, di acquisire da NRG, Padoma Wind Power, società specializzata nello sviluppo dell’eolico. Padoma sta sviluppando circa 4.000 MW di progetti potenziali in California, che una volta realizzati contribuiranno al raggiungimento, entro il 2020, dell’obiettivo del 33% di vendita di energia rinnovabile ai consumatori finali, fissato dal “Renewable Portfolio Standard” dello Stato della California.
Infine le due società hanno raggiunto un accordo in base al quale NRG manterrà un diritto di prelazione nel caso in cui Enel North America cerchi un socio nei progetti Padoma.

Emissione prestito obbligazionario per tre miliardi di euro

In data 10 febbraio 2010 la Consob ha autorizzato la pubblicazione del prospetto relativo all’offerta pubblica e quotazione sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) delle obbligazioni Enel a tasso fisso e a tasso variabile riservate ai risparmiatori italiani e di altri Paesi europei (in particolare: Francia, Germania, Belgio e Lussemburgo), per un valore complessivo massimo originario di due miliardi di euro, aumentato a tre miliardi di euro in data 18 febbraio 2010 a seguito della richiesta degli investitori.
La durata di entrambi i titoli, sia quello a tasso fisso sia quello a tasso variabile, è di 6 anni (scadenza marzo 2016). In particolare, le obbligazioni a tasso fisso, emesse per un controvalore di due miliardi di euro, prevedono un rendimento annuo lordo effettivo pari al 3,52% (determinato sommando un margine di 73 punti base al tasso mid swap a sei anni), mentre le obbligazioni a tasso variabile, emesse per un controvalore di un miliardo di euro, sono remunerate in maniera indicizzata rispetto al tasso EURIBOR a 6 mesi, maggiorato di un ulteriore margine di rendimento, pari a 73 punti base.